Tra i fornelli

Rotolone di frittata, spinaci, prosciutto e formaggio

Un piatto unico pieno di sapore.

di Simonetta Nepi –

rotolo11luglio2011
Ingredienti per 4 persone:
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Gelato alla Lavanda

Come ogni anno, con l’arrivo del caldo vero e proprio, i consumi del gelato salgono e non di poco ed ora pare proprio che abbiano toccato l’apice dei consumi proprio con l’ondata di calore che si sta registrando in questi giorni. Ad dar man forte a questa notizia è proprio la Coldiretti che fa sapere che gli italiani e turisti che sono in Italia contribuiscono ad un aumento del consumo del gelato proprio ora che siamo alle porte dell’estate, giacché proprio domani entriamo ufficialmente nella stagione estiva. Va altresì detto che grazie alla vasta gamma di frutta e verdura, sono attualmente disponibili ben 600 gusti di gelato in oltre 36.000 gelaterie artigianali italiane.

SCOPRENDO IL GELATO MADE IN ITALY

Le tendenze del momento in fatto di gelato impongono sempre di più la scomparsa di gusti “troppo artificiosi” come il puffo, mentre è in aumento una riscoperta per la tradizione con la preparazione di gelati che possano, in parte, riproporre i prodotti tipici di una determinata regione. La Coldiretti, peraltro, mette in evidenza come molte gelaterie puntano all’utilizzo di latte di prima qualità prodotto sul proprio territorio e, dunque, a chilometri zero. In alcuni casi, vi sono anche delle agrigelaterie che sorgono nei dintorni di stalle proprio per utilizzare nei migliori dei modi il latte locale.

Secondo le stime effettuate dalla Coldiretti, gli italiani durante il 2012 spenderanno la bellezza di 2,5 miliardi per l’acquisto dei gelati. Tra i gusti che ricorreranno maggiormente tra coni e coppette si vedranno il classicocioccolato, limone, nocciola, crema, fragola e stracciatella; va comunque detto che si potranno registrare anche l’acquisto di gusti meno conosciuti a livello italiano come il bergamotto oppure il vino Recioto o ancora il pistacchio di Bronte. In alternativa, se volete preparare il vostro gelato a casa, vi consigliamo di assaporare la nostra proposta: il gelato alla lavanda!

Ricetta Gelato alla Lavanda

INGREDIENTI Continua a leggere

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New york cheesecake

New york cheesecake

Qualche settimana fa ho messo la ricetta del mio cheesecake freddo e, visto che qualcuno me l’ha chiesto, ho deciso di preparare anche il cheesecake al forno, quello classico. Si tratta della ricetta originale che qui in Italia chiamiamo New York cheesecake o american cheese cake, un dolce a base di formaggio fresco (tipo philadelphia, ma non necessariamente, potete usare anche marche più economiche) su biscotti digestive e una copertura di sour cream (cioè la panna acida).

difficolta

Difficoltà
preparazione
Preparazione:
40 min.
cottura
Cottura:
60 min.
persone
Persone
15

Non abbiate paura, se non trovate la panna acida, potete prepararla in casa con yogurt, panna e un po’ di limone, seguendo la ricetta che ho  messo sul sito. :)Per quanto ami il cheesecake freddo, devo dire che quello classico ha superato le mie aspettative. Non ero molto propensa a preparare un dolce con dentro un chilo di formaggio fresco, ma alla fine di tutto, con l’aggiunta del coulis di fragole preparato in casa, mi ha davvero stregata! Ogni tanto faccio una capatina in frigo autoconvincendomi che se taglio decine di microfettine, non ingrasserò. :D

Anche se il formaggio vi sembra tanto, è l’unico modo per avere un cheesecake bello alto. Se diminuite le dosi, dovrete ridurre drasticamente il diametro della tortiera. :) Continua a leggere

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Cheesecake Tricolore

Cheesecake Tricolore

  • Per l’impasto:
    300 g farina bianca
    25 g zucchero
    75 g Zucchero al Velo PANEANGELI
    1 bustina di Vanillina PANEANGELI
    1 uovo e 1 tuorlo
    100 g burro
    mezza busta di LIEVITO PANE DEGLI ANGELI

    Per farcire e decorare:
    250 g formaggio spalmabile
    340 g yogurt greco
    100 g Zucchero al Velo PANEANGELI
    6 g Gelatina in Fogli PANEANGELI(mezza confezione)
    200 ml panna da montare
    Guarnizione all’Amarena PANEANGELI
    ribes
    foglioline di menta Continua a leggere

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7 regole d’oro per affrontare gli esami

Maturità, scadenze universitarie o anche semplicemente un periodo di lavoro intellettuale molto intenso. La nutrizionista Virginia Gattai, una degli esperti di D.it, ci svela quali sono i trucchi, fra cibo e attività fisica, che aiutano a rendere al massimo

di Elisa Poli

la dieta ideale per studiare è ricca di frutta e verdura

7 regole d'oro per affrontare gli esami

 Tempo di esami, per bambini, ragazzi e adolescenti, ma non solo. A tutti può capitare di vivere un momento in cui rendere al meglio dal punto di vista intellettuale è importante. Abbiamo chiesto alla nutrizionista Virginia Gattai, una degli esperti di D.it che risponde alle domande dei nostri lettori (clicca qui per contattarla), come affrontarli al meglio.
Ecco le sue 7 regole d’oro
Regola numero 1: non saltare i pasti. Soprattutto la colazione. I ragazzi (ma non solo) tendono ad avere un’alimentazione disordinata e a trascurare il primo pasto della giornata. Chi fa una cattiva colazione o non la fa per niente difficilmente riuscirà a sostenere una prova intellettuale nell’arco della mattinata. La colazione ideale non è, di certo, a base di un cornetto e cappuccino, che ogni tanto possiamo concederci ma non devono diventare un’abitudine. Invece bisogna assumere delle vitamine, grazie a frutta fresca o a una spremuta, una porzione di carboidrati complessi come cereali da prima colazione (fiocchi di mais, riso soffiato, …) o pane, meglio se integrale, più ricco di elementi nutritivi rispetto al pane bianco.
Inoltre non dimenticarsi di aggiungere un po’ di frutta secca, senza abusarne. È infatti ricca di acidi grassi essenziali omega-3 che aiutano molto l’organismo, ma è anche molto energetica, una dose ideale sono 3-4 noci o 5-6 mandorle. Come bevande vanno benissimo la classica tazza di tè, caffè o latte.Regola numero 2: fare pasti leggeri. E mangiare 5 volte al giorno: colazione, spuntino, pranzo, spuntino e cena. Il segreto infatti per rendere al meglio è non appesantire troppo la digestione. Un pasto equilibrato è composto da una porzione di proteine, come pesce, che è ricco di fosforo ed è un “classico” per chi studia: per esempio salmone, merluzzo o sgombro, ricchi anche in omega-3. Altre ottime fonti di proteine sono le uova, le carni bianche, i legumi (vedi più sotto), i latticini freschi (ricotta, mozzarella, primosale, i formaggi stagionati invece appesantiscono la digestione), mentre la carne rossa è meglio consumarla il meno possibile. Poi si aggiunge una bella porzione abbondante di verdure, meglio se crude e da variare ogni volta. Infine si aggiunge anche una porzione di cereali, come pasta o riso. Consiglio però di non mangiare sempre quelli raffinati (pasta di grano duro e riso bianco), ma di scoprirne tipi diversi come riso rosso, riso nero, farro, orzo, kamut. Questi ultimi tre, per esempio, vengono utilizzati anche per produrre delle tipologia di pasta molto buone. Non esagerare con i condimenti (perfetto dell’olio extra vergine d’oliva) e non consumare fritti, insaccati e altri alimenti troppo calorici. Per quanto riguarda le frutta se non si riesce a mangiarla a fine pasto va benissimo come spuntino.

7 regole d'oro per affrontare gli esami

Regola numero 3: fare degli spuntini. Uno durante la mattina e un altro nel pomeriggio. Per spezzare la fame vanno benissimo uno yogurt o della frutta fresca, meglio se con l’aggiunta di una manciata di semi oleosi. Un esempio goloso ed equilibrato è una bella porzione di frutta di stagione come le fragole (200g, anche 250 g visto che sono poco caloriche), piene di vitamina C, con un po’ di semi di girasole o zucca, ricchi di magnesio.
Grazie a questo “trucchetto” degli spuntini possiamo tenere il livello di zuccheri costante, senza sottoporre l’organismo a pericolosi alti e bassi glicemici. Infatti mangiare a digiuno una fetta di torta dà un’iniziale sensazione di energia, ma successivamente la stanchezza torna più forte. Molto meglio, invece, per mantenere l’insulina costante, fare snack a base di frutta fresca e secca e se si ha molta fame concerdersi del pane integrale con prosciutto crudo sgrassato, fesa di tacchino, bresaola o formaggio magro tipo ricotta. Perciò è bene ridurre zuccheri semplici, presenti in caramelle e bevande zuccherate, come i succhi di frutta industriali, mentre ovviamente le centrifughe di frutta fatte in casa, per esempio quelle a base di carota arancia e mela, vanno benissimo.

Regola numero 4: mangiare i legumi
. Spesso dimenticati, sono invece poveri di grassi e ricchi di carboidrati buoni. Inoltre le proteine che contengono, se assunte insieme a quelle dei cereali, diventano complete, perciò piatti come pasta e ceci, pasta e fagioli, riso e piselli sono l’ideale.Regola numero 5: fare il pieno di antiossidanti. Aiutano l’organismo a reagire allo stress e favoriscono la circolazione sanguigna e anche, quindi, quella cerebrale. Si trovano in frutta e verdura ricca in vitamina E (come mandorle, noci, pinoli, asparagi, piselli) e vitamina C (agrumi, broccoli, tutti i frutti di bosco come fragole, lamponi, mirtilli, more). Da non dimenticare anche un frutto come l’avocado, ricco in acidi di grassi, ma buoni, tanto da poter essere assunto addirittura anche da chi ha il colesterolo alto.

Regola numero 6: bere. Quando abbiamo sete e sentiamo molto forte lo stimolo di bere è già “troppo tardi”. Dovremmo in realtà ricordarci di bere in modo equilibrato e continuativo durante il giorno. Andiamo verso la stagione calda e tenere l’organismo ben idratato è fondamentale. Per questo è davvero necessario magari bere poco, ma spesso, non è corretto invece “ingurgitare” due litri d’acqua in una volta sola.

Regola numero 7: staccare. Non mangiare mai mentre si studia, anche se l’ansia, la paura di non fare in tempo a prepararsi può essere tanta, ma dedicare almeno una mezz’ora di tempo al pasto. Inoltre possono aiutare alimenti come riso, orzo, cereali integrali e cioccolato che sono ricchi di triptofano, una sostanza che favorisce la sintesi della serotonina, ovvero il neurotrasmettitore che regola l’umore. Modulano, quindi, naturalmente l’ansia. Più che concessa una porzione di 30 g al giorno di cioccolato al 70%-80% che dà anche un importante apporto di magnesio, che aiuta la concentrazione. Non dimenticarsi, infine, di fare un minimo di attività fisica, ma anche qualcosa di rilassante, perché, sì è vero che stiamo preparando un esame, ma non per questo dobbiamo annientarci. Quando si è molto stressati trovare 30 minuti per fare una pedalata, una corsa o un passeggiata a ritmo sostenuto al parco è un modo per rigenerarsi e potersi concentrare meglio successivamente. L’ideale è fare anche qualche esercizio di respirazione, yoga o altri tipi di tecniche di rilassamento, come la meditazione.

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Muffin alla banana e gocce di cioccolato (muffin del buonumore)

Siete alle prese con lo studio della maturità e volete qualche ricetta veloce da preparare per una colazione o una merenda sfiziosa e nutriente? Ecco i muffin alla banana e gocce di cioccolato, che vi faranno passare la stanchezza e ritornare il buonumore!

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    30 min
  • Preparazione:
    15 min
  • Costo:
    Basso

Muffin alla banana e gocce di cioccolatoI muffin banana e gocce di cioccolato sono dei dolcetti golosi e molto nutrienti, l’ideale per una colazione o per una sana merenda.

I muffin banana e gocce di cioccolato sono una ricetta pensata infatti per gli studenti, alle prese con lo studio per gli esami di maturità.

Il cioccolato e la banana infatti contengono sostanze che regolano l’umore e l’ansia.

Per 12 muffin

PREPARAZIONE

Muffin alla banana e gocce di cioccolato

Per preparare i muffin banana e cioccolato iniziate facendo ammorbidire il burro a temperatura ambiente, sbattetelo poi per qualche minuto insieme allo zucchero (1) fino a che il composto risulti chiaro e cremoso (2). Aggiungete quindi le uova una ad una sempre sbattendo (3).

Muffin alla banana e gocce di cioccolato

Su un piattino schiacciate la polpa delle banane bagnandola con poco succo di limone per evitare che annerisca, rendetela una purea e poi aggiungetela al composto (4). Aggiungete anche il latte a filo. A questo punto incorporate anche la farina, il lievito, la vanillina, il bicarbonato e il pizzico di saleprecedentemente setacciati (5) e mescolate con un cucchiaio per amalgamare tutti gli ingredienti (6).

Muffin alla banana e gocce di cioccolato
In ultimo potete aggiungere le gocce di cioccolato (7) amalgamando bene il tutto con un mestolo (8) e ricordandovi di tenerne da parte un paio di cucchiai. Riempite uno stampo da muffin da dodici con dei pirottini di carta e distribuitevi il composto con l’aiuto di un cucchiaio. Ricordatevi che il composto non deve superare il bordo dei pirottini di carta, perché i muffin si gonfieranno in cottura e potrebbero uscire dai pirottini. Distribuite sulla superficie dei muffin le gocce di cioccolato che avete avanzato (9) in precedenza di modo che rimangano sulla superficie anche dopo la cottura. Infornate a 180°C, forno statico per 25/30 minuti circa, fino a quando infilzando i muffin con uno stecchino, questi non risulterà asciutto. I muffin banana e cioccolato sono ottimi ancora tiepidi o freddi!
 
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